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20/07/2010
24/02/2010
EFGCP-EUCROF Workshop
15/02/2010
Venerdì 12 febbraio 2010, AIFA ha divulgato ai referenti registrati all'Osservatorio delle Sperimentazioni Cliniche, la circolare con i dettagli relativi all'attivazione del Registro degli Studi Osservazionali (RSO).
In sintesi i contenuti principali:
Il sito (http://osservazionali.agenziafarmco.it) è già operativo (per accedere al sito si utilizzerà la stessa user id e password di abilitazione al registro dell sper Cliniche)
La registrazione sarà obbligatoria solo per gli studi osservazionali la cui lettera di trasmissione al Comitato Etico sia successiva al 1 marzo 2010
Per singolo studio, i dati riguardanti l'avvio del primo centro e la conclusione dello studio per tutti i centri dovranno essere registrati entro 30 giorni dalla conclusione o apertura
Si prevede l'invio di un report riassuntivo dei risultati dello studio entro 12 mesi dalla conclusione dello stesso
I Comitati Etici saranno a loro volta tenuti a trasmettere dati di propria competenza
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet del registro (area pubblica-sezione "Help") dove è anche disponibile una guida operativa in pdf.
Gli Studi Osservazionali e gli studi sugli esiti (outcome research) offrono l’opportunità di arricchire e completare i risultati della sperimentazione clinica con informazioni strategiche tratte dalla normale pratica medica, con particolare focus sugli outcomes clinici (effectiveness e safety), economici ed umanistici. In Italia i riferimenti normativi per la conduzione degli studi osservazionali sono:
Il campo di applicazione degli studi osservazionali è molto ampio: possono essere condotti sul farmaco/dispositivo per determinare l’efficacia nella pratica clinica, vengono condotti per misurare i bisogni di salute della popolazione (epidemiologia descrittiva delle malattie), per valutare la qualità delle cure sanitarie (ricerca di esito e valutazione dei processi decisionali sanitari), per definire le modalità di impiego dei farmaci (farmacoutilizzazione) e in tutte quelle situazioni nelle quali condurre uno studio randomizzato (sperimentale) risulta impossibile o eticamente improponibile. Gli studi osservazionali possono essere promossi da Enti No Profit, anche seguendo i principi espressi dal DLG 211/2003.
La ricerca osservazionale può essere condotta sia prima della ricerca sperimentale (ad esempio per descrivere qualitativamente e quantitativamente i bisogni dei pazienti, dei caregivers e degli operatori sanitari e le effettive modalità di gestione della malattia di proprio interesse) sia dopo, come conferma dell’effectiveness dei trattamenti testati in studi sperimentali e per approfondire il rapporto beneficio/rischio dei farmaci.
La ricerca osservazionale è complementare alla ricerca sperimentale nella definizione delle strategie terapeutiche da adottare nella pratica clinica.
Come per gli studi clinici randomizzati anche negli studi osservazionali devono essere definiti in modo univoco e coerente le motivazioni e le ipotesi di ricerca, le finalità e le attese dello studio, le procedure di attuazione del progetto, i criteri di analisi statistica e di interpretazione dei risultati oltre agli aspetti etici.